Vengono preparati e poi gustati con della salsa di pomodoro , ragù, verdure...
Rimangono una specialità della regione Molise e del suo capoluogo Campobasso, dove vengono serviti tipicamente con il sugo di maiale (in particolare il 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate) con spigatelli e carne macinata. Sono altrettanto tipici della Puglia, Campania, Basilicata, Calabria,Sicilia.
Sagre
- Cercemaggiore. Si svolge a fine luglio la sagra dei cavatelli cercesi, conditi con sugo di maiale o di cinghiale.
- Vitorchiano. Si svolge per tre giorni ogni estate i primi giorni di agosto la sagra del cavatello, nella piazza centrale del centro storico. La pasta viene condita con il tipico sugo di pomodoro, aglio e finocchio.
- Caggiano. Ad agosto, si svolge la sagra dei crusìcchi.
- Ruvo del Monte. Il 10 agosto si svolge la sagra dei cavatelli cu' u cas r'cott, cioè i cavatelli al sugo conditi con cacioricotta.
- Petrella Tifernina. Solitamente la prima domenica dopo il ferragosto si svolge la sagra dei " cavatièlle e savecicce" cavatelli conditi con sugo e salsiccia di maiale.
Passiamo alla ricetta per la preparazione.
Ingredienti:
125 gr. di farina di semola rimacinata
125 gr. di farina 00
130gr. di acqua
1 cucchiaio da minestra di olio extra vergine di oliva
Procedimento:
Miscelare le due farine, mescolandole accuratamente e trasferitele sulla spianatoia da lavoro, formando una fontana. Aggiungere l'acqua un pò alla volta sempre impastando, facendo ben attenzione ad amalgamare tutto per bene. Quando avrete preso quasi tutta la farina aggiungete l'olio. Inglobate bene tutto e impastate per almeno 5 minuti non troppo vigorosamente, l'impasto vi dovrà risultare molto liscio e morbido. Avvolgete l'impasto ottenuto con della pellicola e lasciate riposare per almeno 15/20 minuti. Riprendete la pasta, tagliando un pezzetto per volta e formate un serpentello che sia non troppo sottile, ma non più di circa 1 cm di diametro. Tagliate a piccoli tocchetti di 1cm. (vedi foto)
e premendo leggermente su ogni tocchetto, e allo stesso tempo tirandolo verso se stessi formando così il cavatello. Porre i cavatelli su di un vassoio leggermente spolverizzati di farina si semola. Lasciare seccare per almeno 2 ore. Volendo si possono anche congelare, avendo l'accortezza di metterli nel freezer quando ancora stanno sul vassoio per farli indurire singolarmente,trasferendoli poi negli appositi sacchetti per conservare gli alimenti.
Tempi di cottura, in acqua bollente salata, almeno 7/8 minuti
Se secchi, hanno chiaramente bisogno di qualche minuto in più.


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