Conoscete la cicerchia?
L'altro ieri ero andata a fare spesa e ho visto questo legume; lo avevo sempre sentito nominare, ma non lo avevo mai provato.
La cicerchia è un legume ormai dimenticato e scomparso dalle nostre
tavole. A metà tra i ceci e le fave, assomiglia alla veccia e contiene
nei suoi bacelli dei semi poco più grandi dei piselli, ma più
schiacciati. La cicerchia ha origini molto antiche, arriva dal
medioriente. Greci e Romani se ne cibarono. Per secoli in Italia ci si
nutrì anche di cicerchie. I contadini la mangiavano quando avevano poco
da portare in tavola: ne facevano una purea dopo che le cicerchie erano
state bollite, saltate in padella con aglio e peperoncino. Si mangiava
con pane duro spezzato in piccoli pezzi.
Come tutti i legumi ha caratteristiche nutrizionali interessanti, sia
per l’elevato contenuto di proteine e amido sia per la scarsa quantità
di grassi. Buona la presenza di vitamine B1, B2 e PP, calcio, fosforo e
fibre.
Si acquistano già secche, e sitengono in ammollo per almeno 12 ore prima di cuocerle.
Ma adesso vi spiegherò, e vi darà una ricetta che ho provato proprio ieri a pranzo.
Ingredienti per 4 persone:
300 gr. di cavatelli (qui la ricetta per fare i cavatelli)
200 gr. di cicerchie già ammollate almeno 12 ore prima
100gr. di pancetta steccata
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
5 pomodori piccadilly
un rametto di rosmarino.
un peperoncino piccante
1 bicchiere di vino bianco secco
un cucchiaio di dado casalingo (troverete la ricetta qui)oppure usate un cubetto di dado acquistato.
sale q.b.
Preparazione:
Dopo l'ammollo di 12 ore per le cicerchie, sciacquatele bene sottol'acqua corrente e mettetele in una pentola, riepite di acqua e ponete sul fuoco. Portare a bollore e fare cuocere per 2 ore.
Passato questo tempo, scolate e accantonate per qualche minuto. Intanto,in un tegame (io ho usato quello di terracotta) mettete 2cucchiai diolio extravergine di oliva, la pancetta tagliata a dadini, il peperoncino intero,o se preferite tagliuzzato per avere più piccante, l'aglio sbucciato e schiacciato. Fate soffriggere leggermente a fiamma bassissima, fino a quando l'aglio, comincia leggermente ad imbiondirsi buttatevi dentro le cicerchiee mescolate bene, chiudete con il coperchio e lasciate così per dieci minuti, alzate leggermente la fiamma. Aggiungete il bicchiere di vino bianco, il cucchiaino di dado casalingo, allungate con 750 ml di acqua tiepida, aggiustate di sale e mettete il rametto di rosmarino, chiudete con il coperchio e portate ad ebollizione. Mentre attendete che arrivi a bollore, mettete i 5pomodori piccadilly in un pentolotto con dell'acqua e fate bollire fino a quando si staccala pelle dal pomodoro. Scolate i pomodori e privateli della pelle, schiacciate i pomodori con i rebbi di una forchetta e dopo aver ridotto i pomodori in poltiglia, buttate il ricavato nel tegame delle cicerchie. Intanto l'acqua delle cicerchie avrà raggiunto il bollore, buttate i cavatelli e fate cuocere bene. Dovrà risultare brodoso ma non troppo. Impiattare e servire caldo, se gradite, una grattugiata di pecorino sardo sopra... Buon appetito!

1 commento:
Una ricetta bellissima, di quelle che adoro...
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